The End of Expertise
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L’essenziale é invisibile alla TV…
e alla gente arida…
…asciutta e inutile come un fiume in secca
gente incapace di beneficare il mondo con un’onda d’amore
piena solo di raggiungere un altro traguardo
così arida e secca da negarsi un segno d’affetto
attaccata alle cose che non possono portarsi appresso
dopo, quando ormai polvere, non avranno lasciato che faccende per notai
e germani avvelenati per una striscia di terra, un pianoforte
e un vaso buono per contenere le fredde ceneri di una vita inutile
negando a se a chi li ama un po’ di dolcezza e di affetto
solitudine che genera solitudine
dolore che crea dolore
indifferenza che uccide chi vive per loro.
Un sacco di gente, quella che guarda la TV con la testa nel piatto, pensa che l’attuale riduzione dello spread e dei tassi faccia fare chissà quali risparmi alla Pubblica Amministrazione italica.
Prima di tutto, se risparmi ci saranno, verranno solo dall’emissione di nuovi titoli di Stato emessi a tassi più bassi.
Secondo, il debito pubblico – di attuali 2.166 miliardi, cioè il 131% del PIL – continuerà a comportare interessi che dovranno essere trovati nelle tasche dei contribuenti.
Terzo, il fatto che i tassi dei futuri titoli saranno bassi (ma non è detto) potrebbe spingere la Pubblica Amministrazione a fare altri debiti e darsi a spese folli.
Infatti, a gennaio 2015, il debito pubblico è cresciuto di altri 31 miliardi, cioè di 60 mila miliardi di lire di una volta, a palese dimostrazione che non ci sono rimedi per chi ha le mani bucate.
Negli Stati Uniti, gli investimenti e l’innovazione non sono in declino.
Anzi, non c’è segno di stagnazione nell’utilizzo di nuove tecnologie.
Ma questo continuo flusso di nuove idee e applicazioni non risolve il problema degli over 40 senza lavoro, fenomeno in crescita cui nessuno fornisce una soluzione.
Così stando le cose, questo tipo di disoccupazione persisterà anche con una robusta ripresa, a meno che non ci siano grandi riforme strutturali nella previdenza sociale e nella formazione del capitale umano.
E in Italia?
Abbiamo tutti e due i problemi: over 40 che perdono il lavoro e poca innovazione, per cui c’è sia la disoccupazione delle persone mature e pure quella dei giovani, che non riescono a trovare lavori moderni, anche perché la scuola e l’università non li forma e le aziende sono generalmente troppo piccole per potersi accollare anche la formazione.
Ma tutto questo interessa poco ai politici che pensano solo alla conservazione della loro poltrona dorata.
Con ogni mezzo.
Anche con lo spettacolo indecente e indecoroso della finta rissa per i fotografi.
Quello che i tedeschi (ma anche buona parte degli italici) vogliono dai greci è una fesseria economica: perché a ogni giro di tagli, la recessione peggiora, sale il marasma sociale, cresce la paura, scappano i capitali e pure gli investitori.
Tedeschi e italici sono solo dei sadici che si stanno accanendo su un paese che è stato governato da masochisti, e oggi, da giocatori d’azzardo senza strategia.
Volere una restituzione totale del debito, – cosa impossibile data la situazione – è solo perché nella testa bacata dei tedeschi (e in quella dei loro leccacoda italici) c’è l’idea perversa di dare una lezione ai greci: insomma, una questione di principio, non un principio di soluzione alla questione.
Ma dai tedeschi cosa altro ci possiamo aspettare, se non rappresaglie?
E pure dagli italici, – sempre pronti a vendersi al migliore offerente – perché ci dovremmo aspettare clemenza per la Grecia? I politici italici vogliono solo tirare per i piedi i greci mentre il boia tedesco gli fa scorrere il cappio intorno al collo.
Perché? Perché gli italici sperano di avere clemenza quando anche l’Italia, – ormai in una recessione senza possibilità di recupero – chiederà clemenza.
Tutto questo mentre la stragrande maggioranza degli economisti (non tedeschi e non italici) concorda sul fatto che il debito deve essere ridotto, forse della metà, e che deve cessare una politica fiscale idiota che crea solo sfiducia e terrore.
La storia economica insegna che se si condona una parte del debito, ci può essere un veloce ripresa, che si basa soprattutto su un rapido ripristino della fiducia.
In economia, la politica del bastone (quella che tedeschi amano per se e per gli altri e quella che gli italici vogliono soprattutto per le famiglie degli altri) non funziona: l’economia cresce con la fiducia, non esportando la paura.